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lunedì 19 febbraio 2018

#102 Covers challenge #straniere ♦ Febbraio -Sondaggio-

Buon pomeriggio lettori ❤
Con un ritardo disumano pubblico il primo sondaggio del mese, quello riguardante le cover straniere. Come sempre sono una più bella dell'altra quindi non vi invidio per niente nella scelta, io sarei completamente nel pallone!


sabato 17 febbraio 2018

Review Party | Fandom di Anna Day

Ciao lettori,
Scusate l'assenza ma questa settimana mia madre ha subito un intervento, devo starle dietro e stare al PC si riduce all'osso. Oggi vi presento la mia tappa del Review Party di Fandom, una recensione che sarà un po diversa dalle altre, visto che rispetto alla mia sono tutte positive. Vediamo prima però i dati del romanzo:



fandom di anna day
SERIE: AUTOCONCLUSIVO
Titolo: Fandom
Autore: Anna Day
Editore: DeA Young Adult
Prezzo: 16.00€
Voto: 
TRAMA:
Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.

Recensione
Scrivere questa recensione per me è un colpo al cuore. Avevo altissime aspettative su questo romanzo, in particolare perché la trama prevedeva che la protagonista finiva dentro al suo libro preferito, e chi se non una lettrice accanita come me se lo lasciava scappare?! Era quindi normale essere elettrizzata dall'idea di leggerlo ma una volta concluso sento che come la lettura non mi ha lasciato nulla, come se l'idea era geniale ma abbia deciso di eccedere nei personaggi, l'ambientazione, i sentimenti d'odio e d'amore rendendo per me difficile affezionarmi alla storia.  
Partirei proprio dall'ambientazione che ho trovato eccessiva. Sotto questo punto di vista per me l'autrice ha calcato troppo la mano. Violet - la protagonista- finisce per qualche oscuro motivo insieme a due sue amiche e suo fratello minore dentro il suo libro preferito, La danza delle forche, di genere tra il distopico e sci-fi dove uomini perfetti modificati geneticamente, detti Gem (viva l'originalità) sottomettono gli umani, chiamati poi Imp (non commento) con la conseguenza di farli vivere nella più totale povertà. Gli Imp che commettono crimini vengono impiccati sotto gli occhi di tutti, questa atroce barbarie si chiama come il titolo del romanzo. Solo il sacrificio del vero amore farà aprire gli occhi ai Gem, capire gli errori commessi e finalmente iniziare a vivere da umani insieme a gli Imp. Un finale alla tarallucci e vino. Chi legge distopici sa che questo non è il classico finale. Innanzitutto manca il senso di ribellione, quello in cui il popolo ormai stanco si oppone contro il regime autoritario e una vera eroina, colei che diventa l'emblema della rivoluzione. La protagonista una volta catapultata dentro il libro rimane più volte scioccata delle condizioni in cui vivono gli Imp: la miseria, l'odore nauseante, le case in rovina, le condizioni fisiche, facendoci credere che un popolo sottomesso non può condurre una vita del genere. Non so voi, ma se c'è una cosa che ci ha insegnato la seconda guerra mondiale e la persecuzione degli ebrei è che un mondo in cui chi si crede superiore rinchiude e schiavizza i più deboli difficilmente li fa vivere nel lusso. Questo rimarcare costantemente la città degli Imp mi annoiava, sopratutto perché Violet è un personaggio che si lamentava regolarmente, anche se il suo interesse era spostato su altro doveva essere lei a ricoprire un ruolo importante, quando non succedeva sbuffava e si piangeva addosso. Neanche gli altri protagonisti sono tutti migliori. Willow, che è il protagonista del libro La danza delle forche è un pappamolle, tanto succube della sua vita perfetta, Ash che che nel libro è il terzo incomodo ricopre un ruolo principale ma, devo confessarvelo, questo suo saltar fuori dietro le spalle a tratti era inquietante, era totalmente ossessionato da Violet che già la prima volta che l'ha vista se ne innamorato perdutamente. Le amiche di Violet, Katie e Alice, sono una l'opposto dell'altra. Katie è una persona divertente, sarcastica e un po cinica che purtroppo non appare nel romanzo quanto vorrei mentre Alice è la classica bellona che ha sempre avuto tutto dalla vita e si lagna non appena le cose non vanno come vuole lei. Per ultimo Nate, fans sfegatato del libro, un ragazzino davvero intelligente. Violet insieme ai suoi amici deve capire come tornare a casa, e sembra che solo portare a termine il libro sia la soluzione. Il finale non mi è piaciuto per niente, ha lasciato qualcosa in sospeso che non se lo meritava per niente. 
Lo consiglio? Se lo devo vedere sotto la luce del distopico direi di no. Se siete come me appassionati del genere difficilmente troverete la storia accattivante e appassionante, con un buon background dietro, senza gelosie superflue o personaggi stravolti senza alcun motivo apparente.